Io ti mentirei, se dicessi che, per amore non ho pianto mai.. e sincero non sarei, se negassi che anch’io, più di un cuore l’ho ferito sai. Oggi il vento che ha infuriato dentro me, si è calmato e adesso non oscillo più. Questo perché, penso solo a te, penso solo a te… l’aria è limpida e pulita come non ho visto mai. Penso solo a te e nell’anima.. è già un’intima certezza la promessa che mi fai. L’orizzonte che ho davanti, cosi chiaro come appare ormai, finalmente abbraccerò perché, l’orizzonte è l’immagine di te. Se conosci me, tu sai bene che, io per amicizia morirei.. e se sto cambiando un po è soltanto perché so, che cos’è un inganno, che cos’è. Penso solo a te, penso solo a te.. l’aria è limpida e pulita come non ho visto mai. Penso solo a te.. e nell’anima, è già un’intima certezza la promessa che mi fai. Io so già come pigliarti lungamente accarezzarti.. e più ancora, se più amore chiederai, ti farò sentire amata più che mai. L’orizzonte che ho davanti, così chiaro come appare ormai, finalmente abbraccerò perché l’orizzonte è l’immagine di te… l’orizzonte che ho davanti a me.
Ti ricordi quando – poi - cantavamo insieme noi, nessuno escluso, ognuno la sua libertà. Solo che, non è così, non è così, solo che, la realtà è quella che vediamo qui… Non è questo il paradiso, quello che immaginavamo tutti noi, non c’è mondo più diviso. Questo è il dato triste che rimane, che ci riguarda, poi… Hanno detto un giorno a me: il vero “giusto sai chi è”? E’ l’uomo che sa prendere un po’ di colpa anche per sé.. Anche per sé… Forse un po’ ..ti ferirà, la verità ma ora sai, sai perché… Non è questo il paradiso, quello che immaginavamo tutti noi… non c’è mondo più diviso… Questo è il dato triste che rimane, che ci riguarda, poi. Ti ripeterò l’avviso: non è questo il paradiso, quello che immaginavamo tutti noi, non c’è mondo più diviso…. Questo è il dato triste che rimane, che ci riguarda, poi. Nessuno escluso, sai…
Il mondo è meglio, con un amico come te. Quando ti cerco, ti fai trovare sempre senza domandarmi perché.. Tu mi conosci, lo sai già, quando ho bisogno di complicità, di evadere dalla solita realtà. Sei l’altra ala che a volte mi manca.. Con un amico come te sono sicuro che, il mondo è meglio di com’è.. Soli mai, veramente non si è soli mai, quando ci uniscono affetti personali, si può scoprire che.. un’amicizia è bella anche perché.. ci lega si ma senza usare catene, ci tiene insieme semmai, di più. Anima dolce, questa sei tu mia cara amica, anche se a volte sai essere davvero pungente proprio come un’ortica, però mi piaci- sai perché- posso parlare apertamente con te, scambiare i pensieri più sinceri, fra noi, per non ritrovarci ad esplorare la vita.. Soli mai, soli mai, veramente non si è soli mai, quando ci uniscono, affetti personali, si può scoprire che un’amicizia è bella, anche perché ci lega si ma senza usare catene, ci tiene insieme di più. Cosa sarebbe mai la vita senza amici… e lo sai un’amicizia è bella anche perché ci lega si ma senza usare catene e lo sa fare bene, ci tiene insieme semmai.. anche di più. Cosa sarebbe mai la vita senza amici… cosa sarebbe mai?
Come un bucaneve sei spuntata fra le brine del mio tempo, sorprendendo anche me… Questa è l’immagine precisa che mi viene sempre in mente quando io penso a te. Penso a te, mentre i giorni tramontano, come foglie che d’autunno rosseggiano, sugli alberi, Forse la bugia mia più grossa io l’ho fatta a me stesso, nascondendomi a te… ma i miei sentimenti in carne ed ossa sono così veri, adesso: più finzione non c’è.. Tu non sai che oramai non credevo più, al ritorno di quel mondo romantico, che ispiri tu… Quando ti vorrei, quanto ti vorrei, tu non lo sai.. quanto sognare che ancora mi fai. Fammi illudere, fammi credere ancora un pò a un ideale d’amore che ho.. Tu non puoi sapere, non sai, tu non puoi sapere quanta vita in più, mi dai… Se potessi resettare il cuore, azzerarne le memorie, troppo gravi per me.. cancellarne i segni di ogni errore, ripulirlo dalle scorie, da ogni macchia che c’è, io vorrei ritrovare qui dentro me, l’innocenza primitiva dell’anima, per darla a te.. Quanto ti vorrei, quanto ti vorrei tu non lo sai quanto sognare che ancora mi fai. Fammi illudere, fammi credere ancora un po’ a un ideale d’amore che ho… Tu non puoi sapere, non sai, tu non puoi sapere.. Fammi illudere, fammi credere ancora un po’ a un ideale d’amore che ho. Tu non puoi sapere, non sai, tu non puoi sapere quanta vita in più mi dai… che mi dai...
Io mi chiamo Nino e ho dieci anni. Vivo in più di mille periferie, ho parenti neri, bianchi e gialli, e ogni giorno subisco soverchierie. La mia storia è un grido su bocche mute, una di quelle storie taciute. Io mi chiamo Nino e tu devi ascoltarmi: è da quando esisto che su di me alzano la voce e anche le mani. Il male che fa dentro tu non sai quant’è.. La mia storia è un grido che non ha fine, da quanto tempo io sento dire: Non possiamo chiudere gli occhi, guarda li cosa succede, non possiamo chiudere gli occhi, dillo a chi non vuole vedere. Il risveglio delle conoscenze più non tarderà, sarà questa la notizia sconvolgente quando arriverà.. Sono vostra madre e mi chiamo terra. Vi ho cresciuti tutti quanti, io. Ricordate un tempo com’ero bella, prima che deturpassero il volto mio. La mia storia è un grido di sofferenza, in mezzo a troppa indifferenza. Non possiamo chiudere gli occhi, guarda li cosa succede, non possiamo chiudere gli occhi, dillo a chi non vuole vedere. Non possiamo chiudere gli occhi, dillo forte a certe persone, non possiamo chiudere gli occhi, non possiamo farlo – tu lo sai- ora più che mai. Non possiamo chiudere gli occhi, guarda li quanto dolore, non possiamo chiudere gli occhi, dillo forte a certe persone, Il risveglio delle conoscenze più non tarderà.. sarà questa la notizia sconvolgente quando arriverà. Io mi chiamo Nino e ho dieci anni, non dimenticarti mai di me! Io mi chiamo Nino e ho dieci anni, non dimenticarti mai di me!
Ali e radici il volo e la stanzialità il falco e la quercia ali e radici la mia anima divisa a metà
Sai che un giorno o l′altro lo sai che partirò non mi chieder quando perchè questo non lo so e.. finché davanti a me ancora strada c′è finché mi da un senso di libertà io non mi fermerò mi spingerò sempre un po′ più in la finché non avrò ancor bisogno di te
Ali e radici e ancora scegliere non so se ti do troppo amore si può anche morire ma più ancor di solitudine più ancor.
e.. se un giorno torno un po′ con te starò non mi chieder quando adesso io non lo so e.. finché davanti a me ancora strada c′è finché mi da quel senso di libertà io non mi fermerò mi spingerò sempre un po′ più in la e poi ancora più in la.
Mi spingerò sempre un po′ più in la finché non potrò più a fare a meno di te. Non potrò più a fare a meno di te.
Prendo appunti e note Più o meno dolenti Spunti di ogni genere Dipende dai momenti Briciole di vita che raccolgo ogni giorno Cose che per caso mi succedono intorno.
Metto lì da parte ogni straccio d’emozione Che finisco poi per buttare in una canzone. Sempre questa folla di pensieri nella mente Và rumoreggiando come pioggia battente. Sempre questo giro di musica e parole Che se parte bene poi arriva dritto al cuore. Prendo appunti e note, Io lo faccio per mestiere E mi piace molto come puoi vedere.
Io sono sempre qua Con questo spirito che ho Tutto l’amore che ho dentro, Più qualche cosa che spiegar non so. Io sono sempre qua Che spingo il giorno un po’ più in là, Rubando cielo al tramonto Ci guadagnerò un bel po’ di luce in più…in più. Chi lo sa cos’è che continuo a cercare Dentro certi viaggi dalla terra alla luna.
Chi lo sa perchè non mi posso mai fermare Neanche dopo tanti atterraggi di fortuna, Forse perché in fondo a ogni storia nuova Manca quella frase che non ho scritto ancora. Io sono sempre qua Con questo spirito che ho, Gambe che inseguono il vento E mani pronte ad afferrarne un po’. Io sono sempre qua Che spingo il giorno un po’ più in là, Rubando cielo al tramonto Ci guadagnerò un bel po’ di luce in più.
Finchè vivo, finchè potrò, Quel che ho io do. Io sono sempre qua Con questo spirito che ho, Tutto l’amore che ho dentro, Più qualche cosa che spiegar non so. Io sono sempre qua Che spingo il giorno un po’ più in là, Rubando cielo al tramonto E se ho fatto bene il mio conto Ci gadagnerò un bel po’ di luce in più..in più…si.
Si parlava di te l′altra sera si diceva che non canti più quelle strofe di frontiera belle come la tua gioventù
ma se il cuore ha un′ala spezzata devi solo curarla perchè non è ancora la fermata altri viaggi aspettano te
dall′istinto che hai di non credere mai è da questo lo sai che riparte il cammino
ognuno di noi ha la sua strada da fare prendi un respiro ma poi tu non smettere di camminare
anche se sembreranno più lunghe che mai certe dure salite del cuore c′è che ognuno di noi può resistere sai aggrappato ad un raggio di sole
e se la vita ci frega quando prima ci esamina e poi solo dopo ce la spiega la lezione più dura per noi
ma ci insegna che ogni bufera può strappare un bel fiore però non l′intera primavera non può raderla al suolo non può
dall′istinto che hai di non cedere mai è da questo lo sai che riparte il cammino
ognuno di noi ha la sua strada da fare prendi un respiro ma poi tu non smettere di camminare
si comincia a morire nell′attimo in cui cala il fuoco di ogni passione
ognuno di noi ha il suo pezzo di strada da fare segui il passo di un sogno che hai chi lo sa dove può arrivare chi lo sa
ognuno di noi ha il suo pezzo di strada da fare
anche se sembreranno più lunghe che mai certe dure salite del cuore c′è che ognuno di noi può resistere sai aggrappato ad un raggio di sole il sole sopra di noi sopra di noi
Sto già preparando un po’ di cose da salvare: il sorriso di un bambino, per incominciare, con quella luce morbida che ha.. poi mi viene in mente, se mi metto lì a pensare, il bacio di una madre come solo lei sa dare.. anche un gesto di fraternità, prima che diventi, una rarità… Come gioielli li metto in uno scrigno, farò in modo però di tenerli sempre vicino per proteggerli, io lo so già, dai pirati di ogni città. Prendo la nave e li porto tutti da solo sopra un’isola per seppellirli come un tesoro, in attesa che venga quel giorno,neanche troppo lontano.. quando avremo un po’ tutti bisogno di metterci mano e rifare tutto.. tutto quanto.. Trovo qualche perla d’acqua limpida e sorgiva, i granelli d’oro di una terra ancora viva, poi dei semi di speranza mia, prima che qualcuno, se li porti via.. Come gioielli li metto in uno scrigno,farò in modo però di tenerli sempre vicino e poi prendo la nave e li porto tutti da solo, sopra a un’isola per seppellirli come un tesoro da dividere insieme a chi, sa che poi servirà ripartire da qui.. da qui… in attesa che venga quel giorno, neanche troppo lontano, quando avremo un po’ tutti bisogno di metterci mano e rifare tutto… tutto quanto, tutto quanto..
Ancora non lo sai Ma qualcosa dentro mi si è spento, è già un po’ di tempo che cerco di parlarne a te, non hai capito mai non vedevi il mio fiorire lento tu non ti accorgevi che ogni giorno io mi stancavo sempre più di te
RIT Ti volevo dire che tutto sta per finire Ma ci sono parole che poi non riescono a uscire Ti volevo dire di quando non mi bastavi Perché più di una notte rientrando ho perso le chiavi Per aprirmi a te, Per aprirmi a te, e mi sono sempre più rinchiuso in me.
Ho preso il volo ormai ed ora che sto andando controvento io non ci ripenserò questa volta no, tu però ancora non lo sai
RIT Ti volevo dire che tutto sta per finire Ma ci sono parole che poi non riescono a uscire Ti volevo dire di quando non mi bastavi Perché più di una notte rientrando ho perso le chiavi Mentre tu perdevi me Ti volevo dire che forse andar meglio Ma domani non sarò li con te al tuo risveglio non sarò più lì, non sarò più lì che è finita tu lo saprai così, lo saprai così.
Ma dove guardano ormai quegli occhi spenti che hai? Cos′è quel buio che li attraversa? Hai tutta l′aria di chi da un po′ di tempo oramai ha dato la sua anima per dispersa.
Non si uccide un dolore anestetizzando il cuore c′è una cosa che invece puoi fare se vuoi se vuoi se vuoi..
Parla con me, parlami di te io ti ascolterò vorrei capire di più quel malessere dentro che hai tu. Parla con me, tu provaci almeno un po′ non ti giudicherò perchè una colpa se c′è non si può dare solo a te. Parla con me
Poi quando hai visto com′è anche il futuro per te lo vedi come un mare in burrasca, che fa paura lo so io non ci credo però che almeno un sogno tu non l′abbia in tasca.
Ma perchè quel canto asciutto? Non tenerti dentro tutto. C′è una cosa che invece puoi fare se vuoi se vuoi se vuoi..
Parla con me, parlami di te io ti ascolterò vorrei capire di più quel malessere dentro che hai tu. Parla con me, tu dimmi che cosa c′è io ti risponderò, se vuoi guarire però prova un po′ a innamorarti di te.
Non negarti la bellezza di scoprire quanti amori coltivati puoi far fiorire sempre se tu vuoi..
Parla con me, parlami di te io ti ascolterò vorrei capire di più quel malessere dentro che hai tu. Parla con me, tu dimmi che cosa c′è io ti risponderò, se vuoi guarire però prova un po′ a innamorarti di te. Parla con me.. Parla con me..